Non puoi pagare i professionisti che ti servono
Legali, commercialisti, sviluppatori e consulenti hanno un costo che una startup nei primi mesi spesso non può sostenere in denaro.
Work for Equity · prezzo fisso
Professionisti, consulenti e fornitori remunerati con quote della tua startup, con il regime fiscale e contributivo di favore dell'art. 27 del D.L. 179/2012. Contratti scritti da un avvocato esperto in startup.
999 €invece di €2.200
oltre accessori di legge: CPA 4% e IVA (se dovuta)
Ci hanno scelto






Sviluppatori, consulenti, professionisti, fornitori: in fase early stage la cassa va al prodotto. L'equity è la leva giusta, ma se la usi male ti costa quote, agevolazioni e rapporti.
Legali, commercialisti, sviluppatori e consulenti hanno un costo che una startup nei primi mesi spesso non può sostenere in denaro.
Quante quote, quando vengono assegnate, cosa succede se il progetto si ferma: senza un contratto preciso, il professionista non si fida e tu rischi contestazioni.
L'esenzione dell'art. 27 vale solo per determinati strumenti, beneficiari e società. Un errore di impostazione trasforma un vantaggio in reddito tassato.
Il regime di favore riguarda le imposte sui redditi e i contributi del professionista, non l'IVA sulla prestazione. Se non lo prevedi nel contratto, diventa un costo inatteso.
Aumenti di capitale riservati, compensazione di crediti, strumenti finanziari partecipativi: nelle S.r.l. servono passaggi societari coerenti con lo statuto.
Assegnare tutte le quote subito, senza collegarle alle prestazioni rese, significa ritrovarsi soci che hanno smesso di contribuire.
Un avvocato esperto in startup sceglie con te lo strumento giusto, scrive i contratti e prepara le assegnazioni per ciascun beneficiario.
Un professionista che conosce la disciplina delle startup e PMI innovative, il diritto societario delle S.r.l. e delle S.p.A. e la prassi del work for equity.
Contratti per remunerare con quote, azioni o strumenti finanziari partecipativi le opere e i servizi resi alla startup, compresi quelli professionali.
Quote, categorie di quote o strumenti finanziari partecipativi: scegliamo in base alla forma societaria, allo statuto e agli obiettivi.
Quote assegnate in modo progressivo rispetto al lavoro svolto, con regole chiare se il rapporto si interrompe e sul successivo trasferimento.
Sai dall'inizio quanto spendi, fino a 5 beneficiari. Nessuna parcella a ore, nessuna sorpresa.
Richiesta, documenti, call e consegna dalla tua area riservata, ovunque abbia sede la tua startup.
Completa l'acquisto online in modo sicuro. Ricevi subito un'email di conferma con il nome dell'avvocato esperto in startup che seguirà la pratica e l'accesso alla tua area riservata.
Dalla dashboard apri una richiesta legale e descrivi il caso: chi vuoi remunerare in equity, per quali attività e con quale percentuale indicativa. Allega statuto e visura. Primo riscontro entro 24h.
L'avvocato ti propone una call tramite l'area riservata. Insieme scegliete lo strumento, i beneficiari, i tempi di assegnazione e le condizioni di uscita, verificando la coerenza con lo statuto.
Entro 10 giorni lavorativi dalla call ricevi i contratti di work for equity, lo schema di delibera e le lettere di assegnazione per ciascun beneficiario.
Leggi i documenti con calma e richiedi le modifiche dall'area riservata. L'avvocato le recepisce e ti consegna la versione definitiva.
Bozza pronta entro 7 giorni lavorativi dalla richiesta
Preferisci essere ricontattato?Compila il modulo
Un avvocato esperto in diritto societario e startup ti assiste in ogni fase del tuo work for equity. Non devi occuparti della burocrazia: l'avvocato gestisce la scelta dello strumento, la redazione dei contratti e le lettere di assegnazione ai beneficiari.
999 €invece di €2.200
oltre accessori di legge: CPA 4% e IVA (se dovuta)
Cosa è incluso
Non incluso






Se non sei soddisfatto dell'avvocato assegnato alla pratica, ti garantiamo la sostituzione con un altro professionista esperto in startup della piattaforma, senza costi aggiuntivi e senza dover ricominciare da capo.
Prezzo fisso €999 + CPA e IVA, fino a 5 beneficiari
Avvocato esperto in startup assegnato alla pratica
Contratti che regolano prestazione, quote e tempi di assegnazione
Documenti coerenti con statuto e regime dell'art. 27 D.L. 179/2012
Consegna in 10 giorni lavorativi dalla call, revisione inclusa
Tutto online: richiesta, documenti e aggiornamenti sempre accessibili
FAQ
È la possibilità, per startup e PMI innovative, di remunerare opere e servizi, compresi quelli professionali, con azioni, quote o strumenti finanziari partecipativi invece che in denaro. È disciplinato dall'art. 27, comma 4, del D.L. 179/2012 e può riguardare sia l'apporto diretto dei servizi sia i crediti maturati per averli prestati.
Chi presta opere o servizi alla startup, compresi i professionisti: sviluppatori, consulenti, designer, avvocati, commercialisti, fornitori. Per dipendenti, amministratori e collaboratori continuativi la stessa norma prevede piani di incentivazione diversi (art. 27, commi 1-3), che non rientrano in questo servizio.
Il valore degli strumenti assegnati nel regime dell'art. 27 non concorre a formare il reddito del beneficiario, né ai fini fiscali né ai fini contributivi. La tassazione riguarda l'eventuale plusvalenza al momento della cessione. Il beneficio viene meno, tra l'altro, se gli strumenti sono riacquistati dalla società o da soggetti a essa collegati. Il regime non elimina l'IVA sulle prestazioni del professionista.
Le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro Imprese e, per effetto del rinvio dell'art. 4, comma 9, del D.L. 3/2015, anche le PMI innovative. Se non sei sicuro di avere lo status, puoi partire dal nostro servizio di verifica dei requisiti.
Sì. Le S.r.l. startup innovative possono creare categorie di quote con diritti diversi, emettere strumenti finanziari partecipativi e compiere operazioni sulle proprie quote per attuare piani di incentivazione (art. 26 del D.L. 179/2012). Nel work for equity si ricorre spesso a un aumento di capitale con compensazione del credito del professionista. Verifichiamo che lo statuto lo consenta.
La percentuale la decidete voi soci, in base al valore della prestazione e della società. Il servizio traduce l'accordo in documenti corretti; la valutazione o la perizia delle quote non è inclusa e, se necessaria, va affidata al commercialista o a un perito.
Dipende dallo strumento. Contratti e lettere di assegnazione non richiedono il notaio. Serve invece se l'assegnazione delle quote passa da un aumento di capitale o da una modifica dello statuto: in quel caso ti indichiamo cosa deliberare, ma l'atto notarile non è incluso nel servizio.
Il prezzo comprende i documenti di assegnazione per un massimo di 5 persone, tra professionisti, consulenti e fornitori. Se ne coinvolgi più beneficiari, ti inviamo un preventivo dedicato prima di iniziare.
Remunera chi costruisce la tua startup con quote invece che con cassa, nel rispetto delle regole e con il vantaggio fiscale previsto dalla legge. Contratti pronti in 10 giorni lavorativi.
Preferisci essere ricontattato?Compila il modulo