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La convivenza prolungata dei coniugi costituisce un ostacolo alla delibazione della sentenza di nullita' del matrimonio. |
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La prolungata convivenza fra i coniugi (nella specie, venti anni) costituisce elemento ostativo alla delibazione della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio, fondata sul motivo del rifiuto alla procreazione sottaciuto da uno all’altro coniuge; la prolungata convivenza deve, infatti, considerarsi come manifestazione della volontà di accettazione del rapporto, che è incompatibile con il successivo esercizio della facoltà di rimetterlo in discussione, travolgendo i diritti derivanti dal matrimonio dichiarato nullo.( Cassazione del 20.1.2011 n.1343).
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